Giustamente, dopo aver postato (e dibattuto) a favore del rendering non fotorealistico, ecco una posa in G.I. Però, c'è un però. Se devo realizzare una specie di claim, far passare un gioco di parole, illustrare una frase ad effetto o giocare su un doppio senso, allora funziona molto meglio la fotografia dell'illustrazione. Indi non potevo che ricorrere al fotorealismo.
La lampada di Aladino poi, trovo che sia una metafore perfetta della tecnologia 3D
Il Mago della Lampada
La Mappa della Lampada
Il Modello della Lampada
Tanto per sottolineare il concetto di come sia più funzionale il realismo in certe occasioni posto cosa vecchissima (il mio primissimo tentativo di GI credo). Una cartolina realizzata in occasione di San Valentino. Fosse stata uno schizzo a mano, un disegno o anche un vettoriale a mio parere non funzionerebbe.
...che poi sarebbe il semplicissimo "render non fotorealistico". E su questo tema apro il dibattito: posto che il fotorealismo è cosa che mi affascina moltissimo ed ho praticato (anche se non posso dire di essere un guru in materia), alla fine rischia di diventare una speculazione filosofica, un credo religioso, facendo magari pure perdere di vista l'obbiettivo a favore el dettaglio. L'NPR invece spazza via fin dall'inizio il pericolo, si dichiara sfacciatamente un falso, un disegno, un'interpretazione e ti libera dal dettaglio per lasciare spazio alla sostanza. Volendo forzare il concetto, il fotorealismo è puro tecnicismo, l'NPR è più artistico. (Va detto però che esistono dei mostri di tecnica che sono pure veri artisti, ma qui io sto parlando di esseri umani mortali, comuni persone, non extraterrestri).
Una delle ragioni che mi ha spinto ad imparare la grafica 3D è stata la possibilità che il mezzo permette di realizzare animazioni e corti, diventando in una volta sola, sceneggiatore, disegnatore e regista. Poi per vari accidenti della vita non sono riuscito a farne che un paio e di questi solo uno (forse) è qualcosa di guardabile, quello che posto qua sotto.
Ad oggi rimane la cosa più compiuta che ho fatto, anche se è piena di errori, mancano alcune scene e non tutte le animazioni mi soddisfano a pieno.
Nella notte di Natale alcuni folletti si introducono in un ufficio e di mouse e di tastiera compongono un biglietto di auguri digitale firmata TimeLine (società per cui lavoravo all'epoca).
I tre folletti sono modellati sui visi degli allora soci.
Che poi sarebbe la famosa G.I. Tecnica di rendering fotorealistica.
Non ne ho fate tantissime in vita mia, ma sono molto divertenti. Si rischia di diventare maniacali, c'è sempre qualcosa che si vorrebbe rendere meglio.